Gelmini la scuola del sud del nord e lo stereotipo di ritorno

http://www.repubblica.it/scuola/2010/05/13/news/fondi_edilizia_scolastica-4034281/

 

Inizio seriamente a pensare che se chi va al potere pensa al suo orticello di provenienza e solo quello, allora anche al sud e anche al centro converrebbe creare un grandioso partito semi razzista che grida contro il le persone settentrionali e impedisce ai loro figli di studiare in scuola decenti e di avere le stesse possibilità dei loro coetanei.

Non so se i nordici sanno che al centro sud non si guarda con simpatia al nord. Nel senso, se una persona del nord viene al sud viene trattata benissimo, non è che viene tenuta al margine, non accolta o la si accusa di difetti stereotipati vari (tipo che non lavora, che è mafioso, che è un vero scansafatiche ecc ecc ecc).

La diffidenza scatta nel momento in cui ad una persona del centro-sud si parla del nord. Lì iniziano sudori e tremori. L’immagine che ti si palesa nella mente sono distese di fabbriche e di capannoni industriali a perdita d’occhio sotto un cielo grigio e piovoso.

Si immaginano roghi di immigrati uniti a meridionali (parola utilizzata solo al nord per parlare delle persone del sud) e leghisti pronti a saltarti addosso con un’ascia bipenne ad ogni angolo.

Si immaginano sindaci pazzi che impediscono agli immigrati e alle coppie gay e non sposate di campare in pace, si immagina Berlusconi che regna e gente che non ti parla neanche se stai morendo per strada. Si immagina che se ti serve una mano allora sì che stai fresco, che ogni cosa si paga e che la gente rida davvero poco.

Si immagina che il sole non spunti mai e faccia sempre freddo (come Totò che venne a Milano con la pelliccia). Si immagina che tutti lavorino, ma che ci sia un omicidio tra le mura di casa ogni troppo poco e che quindi la gente sia molto più compressa di dove magari lavoro ce n’è di meno, ma ogni tanto esce di casa a farsi una passeggiata anche se non ci guadagna niente.

Quando una persona del nord ha degli stereotipi e pensa male del sud dovrebbe sempre ricordare che in questo crea uno sterotipo di ritorno: quello di un nord chiuso, freddo e intollerante.

ps. Agghiacciante ciò che ha detto la Gelmini: “al liceo Darwin di Rivoli dove il 22 novembre 2008 si è consumata la terribile tragedia che ha coinvolto il giovane Vito Scafidi  –  fa sapere il ministro Gelmini  –  sono stati destinati tre milioni di euro”.

In nome della demagogia pare che se non muoia uno studente allora un istituto non è degno di essere ristrutturato..

Gelmini la scuola del sud del nord e lo stereotipo di ritornoultima modifica: 2010-05-13T14:06:00+02:00da nathan-ranga
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