Le dodici fatiche del nord

Praticamente tutta Italia avrà visto il film di Troisi “Ricomincio da tre”, storia di un giovine napoletano che pur avendo un lavoro decide di fare qualche esperienza nella vita e va a vivere da sua zia a Firenze, qui conosce una ragazza ecc ecc ecc

Lo sventurato ogni volta che incontrava una persona doveva spiegare che non su trovava a Firenze per emigrare, ma in visita. Come esperienza di vita.

Il concetto che ci si muove da sud a nord solo per cercare lavoro e migliorare la propria trista condizione di partenza permane tuttora.

Ogni santa volta che vado a fare un colloquio o che incontro qualcuno che si accorge delle mie centrali origini (e non ci vuole molto visto il grazioso accento che ho in dotazione) mi chiedono: “Ti sei trasferito per cercare lavoro?” “Eh al sud non ci sono possibilità, vent’anni fa come oggi” “Hai fatto bene a trasferirti qui, al sud non c’è niente..” via dicendo.

In realtà, a dirla tutta, il nord per ora è carino, ma lo trovo abbastanza noioso.

Anche se sono dell’opinione che se tutta Italia lavorasse come si lavora qui, saremmo dieci punti sopra l’economia tedesca. E con ciò non voglio dire che al sud non si lavora, ma che qui, praticamente si fa SOLO questo.

Al Sud il lavoro è una cosa come un’altra della vita. Qui è la vita.

In secundis bisogna sempre ricordare che in quanto proveniente dal sud tu anche se hai lavorato come uno schiavo per uno stipendio da fame, in realtà NON hai mai lavorato. E’ solo una tua impressione. Mica vorrai paragonare la fatica che ha fatto finora una persona X del nord con te, scansafatiche sudico.

Mentre io facevo la pausa caffè, qualcuno, da qualche parte al nord, lavorava. Mica come me, che perdevo tempo. Devo abituarmi che qui si lavora sul serio, non per finta ecc ecc

Ricorderò, se mai avrò un lavoro, cosa non scontata di questi tempi, che qui al nord si lavora sul serio.

A saperlo prima giù a Roma mi sarei risparmiata un sacco di fatica.

 

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Le dodici fatiche del nordultima modifica: 2010-03-18T19:05:00+01:00da nathan-ranga
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2 pensieri su “Le dodici fatiche del nord

  1. Se vuoi trovare un riscontro di ciò che hai rilevato tu, con dati reali del paese, ti consiglio di leggere il libro “Il sacco del Nord” del professor Ricolfi che, a parte il titolo volutamente “esagerato”, testimonia alcune delle differenze sostanziali tra le regioni italiane.

    ps “Ricomincio da tre” rimane ancora oggi uno dei film più divertenti che io abbia mai visto e Troisi era davvero un genio!

  2. Grazie per il suggerimento!!:D Mi hai dato l’idea di inserire una lista di libri che parlano del nord e del sud italia. Se hai qualcos’altro da suggerire attendo volentieri 🙂

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